FlyPink Gliding Master 2026: 19-22/03 Acao

FlyPink Gliding Master 2026: 19-22/03 Acao

stage26

Partecipano Adrienn, Sara, Stephanie, Mariella, Liana, Maria Grazia

CapoStage Stefano Ghiorzo

Coordinatrice Margot

acaomimose

Giovedì, venerdì e sabato: tre ottime giornate

Domenica solo breefing poi tutte a casa

Programma di massima delle giornate

schieramentoentro e 10.30
briefing meteo10.30
decolli12.00-13.00
de briefing17.30-18.00
cena19.00

Buona la crescita sportiva delle partecipanti rispetto allo scorso anno!

Adrien: pilota di casa, ha volato tutti i giorni con il suo ASW15, facendo anche un volo di allenamento il mercoledì

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Stephanie, pilota di Aosta, dopo un volo di ambientamento in doppio, ha volato con il suo LS4 il venerdì e il sabato

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Mariella da Parma, dopo un volo di ambientamento in doppio il mercoledì, ha volato con il suo LS1F

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Liana, pilota ACAO, ha volato fin dal mercoledì sul suo LS4, poi il giovedì su duodiscus con Emilio Bonzanini, il venerdì di nuovo in solo sul suo Ls4, poi il sabato in doppio su duodiscus con Stefano Ghiorzo

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Maria Grazia, pilota di Avtricolore e priva di mezzo proprio, ha volato solo i due giorni centrali in doppio, il giovedì su duodiscus e il venerdì su ASK21M

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Sara, pilota ACAO, ha volato giovedì e venerdì: il venerdì in doppio su ASK21M con Albertazzi

Anche Margot, padrona di casa, ha accompagnato alcuni voli in monoposto con il suo Ventus 3F.

cena

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno permesso di vivere queste splendide giornate e in questa occasione vogliamo rispondere alle frequenti richieste di Stefano Ghiorzo:

Che cosa ti è rimasto di questi voli?

Ti senti cresciuta?

Hai risolto le tue incertezze?

Lo stage ha risposto alle tue aspettative?

breef2016

Maria Grazia: Fin dalla iscrizione ho detto che non mi interessava un volo di performance ma che volevo rivivere l’emozione di un volo sulle Alpi dopo tanti anni di volo di pianura. Non ho più un mezzo mio e quindi ho volato in biposto con due istruttori fantastici che mi hanno accompagnato in due splendidi voli: il primo a est fino al lago di Como, il secondo a ovest fino al lago d’Orta in due giornate meteorologicamente molto diverse ma entrambe con splendidi e sicuri valori. Ho quindi ripreso confidenza col costone, stringendo o allargando la virata in base alla necessità, e con l’attraversamento di valli e laghi alla ricerca della prossima termica modulando la velocità a seconda della situazione. Ho assistito alla crescita delle mie compagne di stage che mi auguro possano illuminare il volo femminile!

Liana: Lo stage, da poco concluso, mi ha donato ancora una volta una bella esperienza di crescita personale e mi ha permesso anche di conoscermi meglio e di mettermi alla prova. Porto a casa, anche questa volta, la consapevolezza di quanto sia importante la concentrazione, la fiducia e la collaborazione. Mi sento ora più consapevole delle mie capacità e più sicura nell’affrontare situazioni nuove. Lo stage mi ha aiutata ad uscire dalla mia confort zone, a superare timori e a scoprire nuovi orizzonti. L’esperienza ha pienamente risposto alle mie aspettative, arricchendomi da un punto di vista tecnico e umano.

Stephanie: Ogni anno il master FlyPink diventa per me (proprio perché all’inizio dell’anno volovelistico) l’occasione di fare un bilancio dell’anno precedente, un momento in cui mi interrogo sulle capacità acquisite e su quelle future da raggiungere. Diventa così il cancello di partenza, lo start di un task di allenamento annuale che inizia alle soglie della primavera e che si svolgerà fino al successivo stage. Ho condiviso con gioia il miglioramento di tutte le mie compagne, la loro motivazione e passione. Ho percepito con chiarezza i miei punti deboli e accolto con gioia tutti gli stimoli che sono arrivati dai nostri coach. Non avevo solo l’aliante nel carrello al rientro, ma un cuore estremamente grato e il sorriso stampato!

Mariella: Lo stage ACAO è un’esperienza intensa sia tecnicamente che emotivamente. Porto a casa il raggiungimento pieno dell’obiettivo: volare, imparare e divertirmi. Mi porto via l’energia e l’enorme potenziale di questo gruppo di piloti, oltre alla consapevolezza di quanto sia fondamentale la conoscenza profonda del territorio e dei propri strumenti al fine di volare veloci. Mi sento cresciuta e, anche se c’è ancora molto da lavorare, sento di aver fatto un salto di qualità nella mentalità. Ho imparato che per fare velocità occorre essere essenziali: a volte conviene girare qualche termica in meno. E’ un cambio importante di prospettiva rispetto al volo ‘conservativo’. Le insicurezze aumentano col grado di difficoltà ma, in questo stage, ho lavorato molto sulla tenacia sforzandomi, di volta in volta, a uscire gradualmente dalla mia ‘confort zone’. Ho imparato a non mollare e a fidarmi di me stessa, delle mie capacità e, soprattutto, dei piloti che ci hanno accompagnato in questo stage. Volare in coppia, prima con Emilio poi con Margot e infine con Stefano, è stato un crescendo di sintonia e sicurezza, che mi ha aiutata a gestire meglio il ritmo del volo. Questo stage è stato faticoso per me sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista mentale ma le persone che hanno lavorato per noi meritano il massimo dei nostri sforzi. Ho trovato un ambiente accogliente e piloti di grandissima esperienza che si sono messi a disposizione per trasmetterci nuovi stimoli e farci crescere. Mi sono divertita tantissimo e torno a casa molto più carica e con nuovi obiettivi!

Adrienn: Per me lo stage Flypink significa uscire dalla mia confort zone ma in sicurezza. Ho fatto un piccolo passo in avanti grazie al supporto dei coach e quindi ho scoperto che posso allontanarmi da Calcinate in sicurezza e trovare le salite giuste al fine di completare il volo di distanza. Tra noi ragazze abbiamo riso tanto dei nostri errori e delle nostre incertezze, spesso più condivise di quanto potessimo immaginarci. Le serate insieme ci hanno dato l’occasione di conoscerci meglio creando un buon senso di gruppo. Peccato che ci sia solo uno stage all’anno!

Sara: Ho partecipato per soli 2 giorni, arrivando sempre con l’acqua alla gola per impegni lavorativi quindi ero sempre un po’ tirata e mi sono persa anche ‘pezzi’ di briefing importanti. E’ stato però molto bello rivedere il gruppo e riprendere a volare. Sto ancora metabolizzando un po’ di cose ma è stata senz’altro un’esperienza positiva, che mi ha spronato anche a fare alcuni voli prima dello stage alfine di non arrivare proprio a digiuno! Nei due voli dello stage, oltre a vedete paesaggi bellissimi (la Grigna innevata era spettacolare) ho fatto molto esercizio di pilotaggio: ho cercato di migliorare la tecnica di centraggio delle termiche, controllando la velocità, che tende sempre a sfuggirmi; ho ricevuto buoni consigli su come migliorare le planate; ho ripassato la geografia della zona, il che è stato utile anche per l’orientamento!

Margot: E’ per la prima volta, da quando organizzo questi stage, che ho avuto la sensazione di aver seminato qualcosa di concreto. Rispetto allo scorso anno ho trovato le ragazze più preparate e più desiderose di migliorare su chiari obiettivi. Siamo state anche molto aiutate da una meteo che definirei eccellente! E’ sempre molto bello condividere questo sport straordinario e trascorrere insieme anche dei momenti di convivialità. Sarebbe auspicabile riuscire ad allargare il numero delle partecipanti e, magari, cambiare anche location, giusto per conoscere altri luoghi. Anche se molto lentamente, grandi passi sono stati fatti. AVANTI COSI’!!

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